Il nostro patrimonio UNESCO


Nel 1997 l'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura) ha inserito nelle liste del Patrimonio Mondiale dell'Umanità La Reggia di Caserta, l'Acquedotto Vanvitelliano e il complesso di San Leucio.

La Commissione per il Patrimonio Mondiale considera che tali siti abbiano un valore universale. L’UNESCO ha finora riconosciuto un totale di 1001 siti (777 beni culturali, 194 naturali e 30 misti) presenti in 161 Paesi del mondo. Attualmente l'Italia è la nazione che detiene il maggior numero di siti (50) inclusi nella lista dei Patrimoni dell'Umanità e tra questi, uno dei più prestigiosi ricade nel nostro territorio.

Le caratteristiche più significative della Convenzione per il patrimonio mondiale dell'umanità del 1972 riguardano la capacità di unire in un singolo documento i concetti di conservazione naturale e la preservazione delle opere culturali.
La Convenzione riconosce i modi in cui l'uomo interagisce con la natura, ed il fondamentale bisogno di preservare l'equilibrio fra i due.

La tavola, mostra la perimetrazione dei tre siti che ricadono sul territorio di Caserta e le loro aree di rispetto 

La seguente documentazione, pubblicata sul sito dell'UNESCO ne stabilisce criteri e requisiti.